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Giugno 2017

Nuova tassonomia Xbrl per i bilanci 2016: richiesta maggiore flessibilità sugli schemi di stato patrimoniale e conto economico.

La tassonomia Xbrl riguardante schemi e nota integrativa dei bilanci delle società non quotate è stata aggiornata a fronte delle novità introdotte dal decreto legislativo 139/15. Per quanto riguarda la nota integrativa la compilazione delle tabelle proposte dalla tassonomia si dimostra flessibile in quanto facoltativa per tutte le tipologie di bilancio. Il redattore, quindi, può sostituirle con un'informativa testuale o tabellare adattando il contenuto proposto alle esigenze della propria società, nel rispetto del Codice Civile e dei principi contabili. Gli schemi di stato patrimoniale e conto economico, invece, allo stato attuale non sono flessibili. Xbrl a partire dai depositi relativi all'esercizio 2017 ha però intenzione di introdurre elementi di elasticità anche per tali documenti a seguito di segnalazioni da parte di imprese e professionisti su alcune voci. Una di queste è relativa alle disponibilità liquide. L'OIC 14, che ne disciplina la contabilizzazione, precisa che in caso di gruppi che si avvalgono della gestione accentrata della tesoreria (ad esempio tramite contratti di cash pooling) i crediti delle società del gruppo, se i termini di esigibilità lo consentono, sono rilevati in un'apposita voce ("Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria") con indicazione della controparte (ad esempio controllante, controllata). La tassonomia però recepisce tale disposizione limitatamente al cash pooling, non permettendo la modifica della voce in relazione a situazioni simili, ad esempio in caso di conti intrattenuti presso soggetti diversi da banche e amministrazione postale in cui sempre l'OIC 14 non ne consente l'iscrizione nelle disponibilità liquide. In questo caso può quindi essere opportuno ricorrere al doppio deposito (art. 5, comma 5, Dpcm 10 dicembre 2008). Altra criticità segnalata riguarda l'indicazione separata delle imposte anticipate esigibili oltre l'esercizio successivo, che le nuove versioni dei principi contabili non richiedono.
Il mondo delle imprese e dei professionisti auspica quindi che Xbrl concretizzi l'intenzione di apportare flessibilità anche per gli schemi di stato patrimoniale e conto economico per ovviare a queste e altre problematiche individuate.

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